Giù le mani da PierinoEmilia Costa e Daniela Muggia.

GIÙ LE MANI DA PIERINO

Accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD (sindrome da iperattività e deficit di attenzione)

L’ADHD è la sindrome da Deficit di attenzione e iperattività che rende la vita durissima a bambini, genitori e insegnanti, e la cui realtà stessa è oggi molto discussa. Intanto, si sottopongono i piccoli a pesanti e rischiose terapie a base di psicofarmaci. E se ci fosse un altro modo, non invasivo, di aiutarli?

L’innovazione dell’approccio presentato in questo libro è triplice:

  1. tenere conto del nuovo paradigma, imposto dall’evoluzione della fisica quantistica, secondo il quale possiamo avere più informazioni se adeguatamente equipaggiati degli stati corretti da cui coglierle, e a nostra volta trasmettere informazioni diverse veicolate dallo stato di grande pace a cui possiamo avere accesso tutti, se solo ci addestriamo;

  2. introdurre nell’ambito dell’ADHD il concetto di “mandala della sofferenza” collettiva, alimentata e subìta a pari titolo da ogni suo componente umano: il bambino, i suoi genitori e fratelli, i suoi compagni di classe, gli insegnanti, il terapeuta-accompagnatore;

  3. inserire nell’ingranaggio ben oliato del circolo vizioso della sofferenza autoalimentata un elemento trasformativo che ne incagli il procedere, che sia di guarigione non della sindrome, la cui realtà è peraltro molto discussa oggi, ma della sofferenza collettiva, senza troppo preoccuparsi da quale "porta" del mandala faremo entrare questo elemento trasformativo, se dal bambino, dai genitori, dagli insegnanti, o dal terapeuta-accompagnatore.

L’ispirazione viene da ECEL, il metodo di accompagnamento empatico della sofferenza messo a punto da Daniela Muggia e fin qui riservato specialmente alle persone alla fine della vita, ispirato alla straordinaria tanatologia tibetana. Esso è infatti basato sullo stato di grande empatia che caratterizza tanto il morente quanto il bambino, stato che l’accompagnatore può imparare a conseguire attraverso tecniche meditative antiche oggi convalidate dalle neuroscienze.

Ne parlano, con ricchezza di esempi tratti dalla loro pluridecennale esperienza e fondandosi su una quantità straordinaria di ricerche condotte in tutto il mondo, una tanatologa esperta nell’accompagnamento empatico della fine della vita e del lutto e una psichiatra che da anni lavora empaticamente con i suoi piccoli e grandi pazienti.

RECENSIONI

Questo libro, che usa la penetrante saggezza della tanatologia tibetana per attingere al potere dell’empatia, si rivelerà uno strumento indispensabile non solo per chi si prende cura di bambini affetti da ADHD, ma anche per tutti noi. (Ervin Laszlo, autore e fondatore/presidente del Club di Budapest).

Il sito web www.dasapere.it dedica a questo libro la seguente recensione:

"Pierino è accusato di essere capriccioso, non è malato e quindi non c’è bisogno di curarlo, ma soffre, e la sofferenza quella sì richiede di essere curata. Pierino può essere un cervellone, capire prima degli altri compagni, annoiarsi dunque, e disturbare chi gli sta attorno. Solitamente ha una memoria prodigiosa, maggiore rapidità nell’apprendimento, capacità critica ma senza consapevolezza del suo status rispetto ai coetanei. Bambini così possono dare fastidio perché protestano, ma la protesta non è una malattia. Pierino può essere ossessivo quando viene ossessionato ovvero quando la sua espressività fisica e mentale viene impedita. Con la sigla ADHD viene indicata la sindrome da iperattività e deficit di attenzione, sindrome che viene diagnosticata a un sempre maggior numero di bambini e per la quale vengono prescritti psicofarmaci e terapie non certo scevre da conseguenze, spesso anche molto gravi. Quello che viene proposto in questo libro edito dalle Edizioni Amrita è un diverso punto di osservazione, ispirato dal Metodo di Accompagnamento empatico della sofferenza delle persone alla fine della vita che prende le mosse dalle neuroscienze e dalla tanatologia tibetana, il cui perno risiede nell’empatia caratteristica comune a bambini e persone che stanno lasciando la vita. Il terapeuta che abbraccia questo approccio sa bene che i sintomi che mostrano i bambini con ADHD rappresentano la loro personale richiesta di aiuto e non rappresentano il problema in quanto tale e se sono stati in grado di dare voce al loro problema significa che sono in grado di fare molto altro. Questo libro, che ci guida passo passo attraverso un mondo costellato da sofferenza, ci offre uno sguardo differente su una realtà sempre più presente e fornisce uno strumento utile per comprendere meccanismi e linguaggi che non ci appartengono. Grazie alla saggezza della tanatologia tibetana si comprende come trovare la strada dell’empatia e percorrendo quella raggiungere chi si era, per qualche motivo, allontanato dagli altri."

Emilia Costa e Daniela Muggia Giù le mani da Pierino. Accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD (sindrome da iperattività e deficit di attenzione), AMRITA, 2013.

Articolo di: Lucrezia Borgia